scheda
Oscar e gli scout
Oscar e Sarajevo
Oscar e il VIS
Oscar ed EMMAUS
Oscar e la Caritas
Oscar e gli altri

Chi siamo
Lo Statuto

Ultime notizie

Cena 23/06/2006
Cena 09/05/2008
Animazione presso Nomentana Hospital
Donazione

1° evento 25° anniversario Gruppo Scout Case Rosse - Setteville 1

Lettera Don Renzo
Nel dolore spero

Conto Corrente

Siti segnalati

Per informazioni

Oscar e Sarajevo

Erano gli anni del conflitto Jugoslavo e Oscar portò tra di noi questo grido: “dobbiamo andare!”, ci siamo organizzati e in un gruppetto di otto adulti capi scout e genitori abbiamo fatto un viaggio di ricognizione. Al nostro ritorno sembravamo pazzi, dovevamo aiutare quella gente, dovevamo far sorridere qualche bambino di quelli che avevamo incontrato nelle discariche e in mezzo alle macerie… Oscar si è recato diverse volte a Sarajevo portando per due volte anche dei Clan scout a svolgere campi di servizio tra quella gente. Sono state ristrutturate delle abitazioni, sostituiti migliaia di vetri (il suo lavoro), portati container di aiuti di vario genere. E’ testimone di tutto questo il Gruppo di “Sprofondo” una Associazione di Como guidata da un prete “folle per i poveri e per gli ultimi”, che ci ha ispirato e “aiutato ad aiutare” in questa esperienza Jugoslava.

Il sacerdote "guida" dell'Associazione Sprofondo è stato Don Renzo Scapolo che attualmente è parroco di Plesio (Lago di Como).
Per molti nostri amici scout si rende disponibile per offrire ospitalità nella sua parrocchia.
Per contattarlo, chiamate il nostro comitato o visitate il sito www.sprofondo.it


“Sarajevo”

La gente di Sarajevo è dignitosa nello sguardo
se nel cammino guarda in alto,
vede tombe e monti tristi
ma riconosce verdi campi e primavere.

La gente di Sarajevo ha il cuore colmo di sofferenze
ma cura lo stesso le apparenze, per meno soffrire.
Ode i tuoni nella notte
e ripensa ai rumori delle bombe.

La gente di Sarajevo passa veloce nelle strade,
quanti luoghi ricordo di tragedie…
si parla in ogni crocevia,
quasi a gustare le parole… quanti silenzi passati nelle cantine.

La gente di Sarajevo provata negli affetti,
non riuscirà presto a dimenticare…
Madri, figli, padri, fratelli …
magari compagni di scuola o di lavoro persi davanti agli occhi.
Perché?

La gente di Sarajevo sosta davanti alle Chiese,
percepisce il senso di una Presenza
per troppo tempo assente.
Ora è il tempo della Risurrezione!


Dino Di Bernardino – XI 1996


Viaggio a Sarajevo per organizzare gli aiuti umanitari AGESCI e Organizzazione SPROFONDO di Como – Italia. (XI 1996 con Stefano Facciolo, Oscar Fasciani, Alessandro Vignoli, Luciano Colletti).